Natura, architettura, città e spazi aperti: è la scenografia “site specific” in costante mutazione che sarà presentata da Giulio Boem in occasione dell’evento “La Filiera dell’idea” sabato prossimo a Venezia. Il continuo cambiamento del paesaggio diventa metafora del parallelo cambiamento della società, delle relazioni umane, una trasformazione che rappresenta anche una evoluzione grazie all’annullamento dei confini. Le pareti non sono piu’ materialmente percepibili, tutto diventa puro luogo di incontro, scambio e potenziale luogo di relazione. La terza dimensione che verrà ricreata sarà quindi costituita da paesaggi reali, che diventano riferimento di una realtà piu’ grande; il contrasto tra natura e architettura rimanda al dibattito attuale sul desiderio di costruire città piu’ vivibili, come giusta eredità da lasciare alle generazioni future. Questa è l’atmosfera cercata e voluta dall’autore che accompagnerà gli interventi di imprenditori e personalità d’eccellenza che animeranno il dibattito sull’innovazione. Un ambientazione ricreata in cui perdersi, viaggiare con la mente anche oltre ai confini del nostro paese, con uno sguardo rivolto a quanti, oltre oceano hanno realizzato le proprie realtà tenute in costante dialogo con la loro terra d’origine. Innovazioni che nascono altrove e che poi trovano luogo di fermento e attivazione proprio in terra veneta, da sempre aperta e ricettiva di innovazione e imprenditorialità.
Bio
Giulio Boem (1976) è fotografo e autore visuale attivo nella ricerca sul paesaggio e l’architettura. Utilizza principalmente la fotografia per i suoi progetti, combinando differenti medium che sconfinano anche nel video e nelle installazioni. E’ autore di libri fotografici, stampe fine art e di tutto ciò che riguarda le serie limitate. Ha da poco ultimato un progetto sul paesaggio delle aziende agricole italiane. Ha lavorato in Francia e negli Stati Uniti, attualmente vive a Milano.















